THE LITTLE STITCHER SHOP

All the patterns by The Little Stitcher Design are available in the Etsy shop: THE LITTLE STITCHER SHOP

Tutti gli schemi di The Little Stitcher Design sono disponibili nel negozio Etsy: THE LITTLE STITCHER SHOP

martedì 26 ottobre 2021

The Little Stitcher 10 Years Sales

Dear Stitchers,
time passes quickly and The Little Stitcher just turned 10 years old!
It has been ten years of intense work that have allowed me to build something unique and precious, something that comes from my creativity and that finds in your appreciation an exchange of joyful and beautiful energies!
To thank you for your love and support, from now until October 31st, you can have a 10% discount on my entire shop, including Halloween patterns, which will then be discounted, for the first time, before Halloween.
You only have to enter the code in the coupon box of your cart: HAPPY10YEARS
Or click this link to have it already incorporated and then applied to the order:
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If in these ten years my drawings have kept you company and have transmitted a pinch of joy and magic to you, I hope it will be the same for all the years to come!
Heartfelt thanks to all of you,
With love,
Laura

***

Care Ricamine,
il tempo passa in fretta, e The Little Stitcher ha appena compiuto 10 anni!
Sono stati dieci anni di intenso lavoro che mi hanno permesso di costruire qualcosa di unico e prezioso, qualcosa che nasce dalla mia creatività e che trova nel vostro apprezzamento uno scambio di energie gioiose e bellissime!
Per ringraziarvi del vostro affetto e del vostro supporto, da adesso fino al 31 Ottobre, potrete avere uno sconto del 10% su tutto il mio negozio, compresi gli schemi di Halloween, che saranno quindi scontati, per la prima volta, prima di Halloween.
Dovrete solo inserire nella casella coupon del vostro carrello il codice: HAPPY10YEARS
Oppure cliccare questo link per averlo già incorporato e quindi applicato all’ordine:
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Se in questi dieci anni i miei disegni vi hanno tenuto compagnia e vi hanno trasmesso un pizzico di gioia e magia, mi auguro che sarà lo stesso per tutti gli anni che verranno!
Grazie di cuore a tutte voi,
Con affetto,
Laura

lunedì 4 ottobre 2021

The Wicked Witch of the West

Dear Stitchers,
Finally is ready the last pattern for this Halloween... and it does not need much explanation. It is obviously inspired by the wonderful film The Wizard of Oz, and in particular by the very famous photograph of that time, which depicts the scary Wicked Witch of the West with her shadow behind her. I drew my full-length version – without the shadow – so it would be nicer to make and hang, during the Halloween period.

Care Ricamine,
finalmente è pronto l'ultimo schema per questo Halloween... e non ha bisogno di molte spiegazioni. È ispirato ovviamente al meraviglioso film Il Mago di Oz, e in particolare alla famosissima fotografia dell'epoca, che raffigura la malvagia e spaventosa Strega dell'Ovest con la sua ombra alle sue spalle. Ho disegnato la mia versione a figura intera, così che fosse più carina da realizzare e appendere, durante il periodo di Halloween.




I hope you like the new patterns and I wish you a joyful Autumn and most of all... a Happy Halloween!

Spero che i nuovi schemi vi piacciano, e vi auguro un gioioso inizio d'autunno, e soprattutto... un Felice Halloween!

***

You can find my new patterns in my Etsy Shop:
or you can order them writing me an email:

Potete trovare i nuovi schemi nel mio negozio Etsy:
oppure potete ordinarli scrivendomi una mail:

lunedì 27 settembre 2021

Halloween 2021 Collection

Dear Stitchers,
finally my new patterns dedicated to Halloween and to the period in which is celebrated the invisible, the realm of the dead and the subtle entities that cross the veil to visit us - some beneficial, others a little less – are ready!
This year I will introduce you five new patterns, one of which will arrive shortly with its frame.
The first pattern I want to present you is fun and playful, in fact it was inspired to me by a child. In a somewhat restless cemetery, during the night of Halloween, all the most jokey and playful ghosts come out at the stroke of midnight, each from his grave, to have a big party! The password to be able to participate, of course, is only one: BOO!

Care Ricamine,
ecco finalmente pronti i miei nuovi schemi dedicati ad Halloween e al periodo in cui si celebra l'invisibile, il regno dei morti e le entità sottili che superano il velo per farci visita – alcune benefiche, altre un po' meno.
Quest'anno vi presenterò cinque nuovi schemi, uno dei quali arriverà a breve con la sua cornice realizzata appositamente.
Il primo schema che vi voglio presentare è divertente e giocoso, infatti mi è stato ispirato da un bambino. In un cimitero un po' irrequieto, durante la notte di Halloween, tutti i fantasmi più burloni e giocosi escono allo scoccare della mezzanotte, ciascuno dalla sua tomba, per fare una grande festa! La parola d'ordine per potervi partecipare, naturalmente, è una sola: BOO!



The pattern also includes three small ornaments that you can make and hang on your Halloween Tree!

Lo schema comprende anche tre piccoli ornaments che potete realizzare e appendere al vostro Albero di Halloween!


The second pattern I want to present you is part of my beloved Little Horrors Series, which this year is dedicated to none other than Jack the Ripper - light stuff!
He was a character I wanted to portray for years, even if I feared it was a bit excessive, but I know that many of you, lovers of the macabre like me, will appreciate.
The pattern depicts Jack next to the typical nineteenth-century London street lamps, after committing one of his heinous murders in Whitechapel. According to research, which never led to his identification and capture, Jack may have been a doctor, given the precision with which he performed his grisly interventions on the poor victims. Hence the elegant clothing and above all the doctor's case at his feet.
His victims, all five poor prostitutes and abandoned by the world, are still remembered and honored today.

Il secondo schema che vi voglio presentare rientra nella mia amata Little Horrors Series - la serie dei Piccoli Horrors – che quest'anno è dedicata a niente meno che Jack Lo Squartatore – roba leggera!
Era un personaggio che volevo rappresentare da anni, anche se temevo fosse un po' eccessivo, ma so che molte di voi, amanti come me del macabro, apprezzeranno.
Lo schema raffigura Jack accanto ai tipici lampioni della Londra ottocentesca, dopo aver commesso uno dei suoi efferati omicidi a Whitechapel. Secondo le ricerche, che non hanno mai portato alla sua identificazione e alla sua cattura, Jack poteva essere stato un medico, data la precisione con cui compiva i suoi macabri interventi sulle povere vittime. Da qui l'abbigliamento elegante e soprattutto la valigetta da medico ai suoi piedi.
Le sue vittime, tutte e cinque prostitute povere e abbandonate dal mondo, sono ancora oggi ricordate e onorate.



The third pattern is the second one of my History Witches Series, dedicated to women accused of witchcraft in the dark ages, and sacrificed because of human madness.
The first witch drawn a year ago celebrated the memory of Bridget Bishop, a famous witch from Salem, Massachusetts; and the one to which I dedicated the design this year, on the other hand, is a witch who is part of Italian history - I wanted to pay homage to one of the witches who are part of my country - the beautiful Bellezza Orsini.
Isabella – called Bellezza – Orsini, lived in the early 1500s in Lazio, was a servant of the rich Orsini family – from which she took her name – and after numerous complaints by women and men who disliked her, she was accused of witchcraft. One of her faults was that she was very, very beautiful. She loved to wear red at a time when this color was considered unbecoming, and perhaps she really had some real connection with witchcraft, in the sense of a cult of ancient origin.

Il terzo schema che vi presento è il secondo della mia serie History Witches, dedicata alle donne accusate di stregoneria nei secoli bui, e sacrificate per colpa della follia umana.
La prima strega disegnata un anno fa celebrava la memoria di Bridget Bishop, famosa strega di Salem, in Massachusetts; e quella a cui mi sono dedicata quest'anno, invece, è una strega che fa parte della storia italiana – ci tenevo a rendere omaggio a una delle streghe che fanno parte del mio paese – la bellissima Bellezza Orsini.
Isabella – detta Bellezza – Orsini, visse agli inizi del 1500 nel Lazio, fu servitrice della ricca famiglia Orsini – da cui prese il nome – e a seguito di numerose denunce da parte di donne e uomini che l'avevano in antipatia, venne accusata di stregoneria. Una delle sue colpe era quella di essere molto, molto bella. Amava vestire di rosso in un'epoca in cui questo colore era considerato disdicevole, e forse qualche reale legame con la stregoneria, nel senso di culto legato alla natura, lo ebbe davvero.



During the period in which any kind of confessions were extracted from her by torture, Bellezza wrote several pages of notebook, proving to be a cultured woman, as women capable of writing at her time were few.
At the end of her strength after the interminable and repeated interrogations, the excruciating torture, and the nearby death sentence, Bellezza killed herself, piercing her throat with a nail.
Today we still celebrate her memory.
I hope that she can be known and honored even beyond Italy, and is this the reason I wanted to dedicate this design to her. I hope you will like it.

Durante il periodo in cui le vennero estorte con la tortura confessioni di ogni genere, Bellezza scrisse diverse pagine di quaderno, dimostrandosi una donna acculturata, in quanto le donne capaci di scrivere al tempo erano poche.
Allo stremo delle sue forze dopo gli interminabili e ripetuti interrogatori, le torture lancinanti, e la vicina condanna a morte, Bellezza si uccise da sola, trafiggendosi la gola con un chiodo.
Oggi celebriamo ancora la sua memoria.
Mi auguro che possa essere conosciuta e onorata anche al di là dell'Italia, per questo le ho voluto dedicare questo schema, che spero vi possa piacere.



The fourth pattern I present you, is part of my Legends for Halloween Series, taking up the same style - which I love very much. This time the drawing is dedicated to a little known woman who lived on Edisto Island, South Carolina, in 1800.
Julia Legare, that was her name, was a woman who, at a still young age, contracted a disease, perhaps diphtheria, from which she died... or so it was thought.
She was immediately buried in the Legare family mausoleum, in the Presbyterian Church of Edisto Island, and the door that closed the small mortuary building was sealed.
Some time later, the mausoleum was reopened, perhaps to bury another member of the Legare family, and with great horror the decomposed remains of Julia were found behind the door, which showed signs of scratches and blows from the inside. Julia had been buried alive.

Il quarto schema che vi presento, entra nella mia serie Legends for Halloween, riprendendone lo stile – che amo moltissimo. Questa volta il disegno è dedicato a una donna poco conosciuta, che visse a Edisto Island, nella Carolina del Sud, nel 1800. Julia Legare, questo era il suo nome, era una donna che, in età ancora giovane, contrasse una malattia, forse la difterite, per la quale morì... o almeno così si pensava.
Venne subito sepolta nel mausoleo della famiglia Legare, nella chiesa presbiteriana di Edisto Island, e la porta che chiudeva il piccolo edificio mortuario venne sigillata.
Qualche tempo dopo, il mausoleo venne riaperto, forse per seppellire un altro componente della famiglia Legare, e con grande orrore vennero trovati i resti decomposti di Julia dietro la porta, che dalla parte interna presentava segni di graffi e colpi. Julia era stata sepolta viva.



From that day on, no one was able to close the door of the mausoleum. Despite repeated attempts, the door opened by itself, remaining wide open. It is said that Julia's ghost, who may still be wandering around the cemetery, keeps the door of her mausoleum open, so that no one can live her sorrow anymore.
In the drawing I represented Julia as a ghost floating next to the Legare family mausoleum, with many candles that honor her story and her sad untimely death.
If you want to read her in-depth story, you can find it here:
https://haints.org/the-story-of-the-haunted-mausoleum-of-j-b-legare-on-edisto-island/

Da quel giorno, nessuno riuscì più a chiudere la porta del mausoleo. Nonostante i ripetuti tentativi, la porta si apriva da sola, rimanendo spalancata. Si dice che il fantasma di Julia, che forse vaga ancora per il cimitero, tenga aperta la porta del proprio mausoleo, così che nessuno possa più fare una fine terribile come la sua.
Nel disegno ho rappresentato Julia come un fantasma che fluttua accanto al mausoleo della famiglia Legare, e molte candele che rendono onore alla sua storia e alla sua triste morte prematura.
Se volete leggere la sua vicenda approfondita la trovate qui:
https://haints.org/the-story-of-the-haunted-mausoleum-of-j-b-legare-on-edisto-island/



I hope you like the new patterns and soon also the last one will be released, so... see you soon!

Spero che i nuovi schemi vi piacciano e presto anche l'ultimo sarà pubblicato, quindi... a presto!

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mercoledì 18 agosto 2021

Science Women: Marie Curie

Dear Stitchers,
for my series dedicated to the Science Women, this time I would like to tell you about a great scientist, who dedicated her life to chemistry and physics and won two Nobel Prizes.
I'm talking about Marie Curie.
Maria Salomea Skłodowska, this is her first name, was born in Poland, in Warsaw, in 1867. Her great ambition was to study, but in her country women could not do it, so Marie moved to Paris and graduated. at the Sorbonne in mathematics and physics.
During a research carried out for the University she met the scholar Pierre Curie, and a deep love was born between them, which united them both in life and in studies. They lived in symbiosis, isolated from the outside world, perpetually engaged in sharing their studies and their love.
Marie continued her research and, with her husband's help, discovered radioactivity, refining the way to measure it. She discovered polonium and above all radium, and it is thanks to her that today this chemical element can be used in medicine and in the treatment of diseases such as cancer.


Care Ricamine,
per la mia serie dedicata alle Donne nella Scienza vorrei parlarvi questa volta di una grande scienziata, che dedicò la vita alla chimica e alla fisica e vinse due premi Nobel.
Ovviamente sto parlando di Marie Curie.
Maria Salomea Skłodowska, questo il suo nome di battesimo, nacque in Polonia, a Varsavia, nel 1867. La sua grande ambizione era studiare, ma nel suo paese d'origine le donne non potevano farlo, così Marie si trasferì a Parigi e si laureò in matematica e fisica alla Sorbona.
Durante una ricerca svolta per l'Università conobbe lo studioso Pierre Curie, e fra loro nacque un amore profondo, che li unì sia nella vita, sia negli studi. Vivevano in simbiosi, isolati dal mondo esterno, perennemente impegnati nella condivisione dei loro studi e del loro amore.
Marie continuò le sue ricerche e, con l'aiuto del marito, scoprì la radioattività, affinando il modo di misurarla. Scoprì il polonio e soprattutto il radio, ed è grazie a lei se oggi questo elemento chimico può essere usato nella medicina e nella cura di malattie come il cancro.



In 1906, Pierre Curie was hit by a chariot and died. Marie lived through a period of intense depression, during which however she continued to study and to hold university lessons, inheriting the chair from her Pierre and continuing from where he left off.
She lived hard during the war, offering her knowledge to aid, while the first of her daughters, Iréne, followed in her footsteps, shared her research and stood by her.
At the time of Marie, the effects of exposure to radium were not yet known, and Marie never wanted to admit that her discomfort depended on it. She loved her discovery too much to accept its danger. However, the large amount of radiation she was exposed to throughout her life made her fragile, until she became ill.
On July 4, 1934, Marie died, leaving her priceless discoveries to science.
Her daughter Iréne continued her research. She was the second woman to be awarded the Nobel Prize in Chemistry after her mother.


Nel 1906, Pierre Curie venne investito da un carro e morì. Marie visse un periodo di intensa depressione, durante il quale però continuò a studiare e a tenere le lezioni universitarie, ereditando la cattedra da Pierre e continuando da dove lui aveva lasciato. Visse duramente durante la guerra, offrendo in aiuto le sue conoscenze, mentre la prima delle sue figlie, Iréne, seguiva i suoi passi, condivideva le sue ricerche e le stava accanto.
All'epoca di Marie non si conoscevano ancora gli effetti dell'esposizione al radio, e Marie non volle mai ammettere che i suoi malesseri dipendessero da questo. Amava troppo la sua scoperta per accettarne la pericolosità. Tuttavia la grande quantità di radiazioni a cui fu esposta per tutta la vita la rese fragile, fino a farla ammalare.
Il 4 luglio 1934 Marie morì, lasciando in eredità alla scienza le sue scoperte inestimabili.
Sua figlia Iréne proseguì le sue ricerche. Fu la seconda donna a ottenere, dopo sua madre, il premio Nobel per la chimica.



It was here to say: “Nothing in life is to be feared, it is only to be understood. Now is the time to understand more, so that we may fear less.”
A very great teaching for this time, for each of us.

È stata lei a dire: “Niente nella vita deve essere temuto, deve solo essere capito. Adesso è il momento di capire di più, così che possiamo temere di meno.”
Un grande insegnamento per questo tempo, per ognuna/o di noi.



I always feel deeply grateful to these women – and to the men as well – who not only made scientific discoveries of immense value, but also sometimes sacrificed their lives for them, and for us who were born later.
I hope you love Marie Curie too, and I hope you like my own version of her, designed in my pattern.
I wish you happy holidays and... see you soon with the first patterns dedicated to Halloween!
A big hug to you all,
Laura

Mi sento sempre profondamente grata a queste donne – e anche agli uomini – che non solo hanno fatto scoperte scientifiche di immenso valore, ma talvolta hanno anche sacrificato la loro vita per esse, e per noi che siamo nati dopo.
Spero che amiate Marie Curie anche voi, e spero che vi piaccia la mia versione, disegnata per questo schema.
Vi auguro buone vacanze e... a presto, con i primi schemi dedicati ad Halloween!
Un forte abbraccio a tutte,
Laura


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domenica 25 luglio 2021

Telling the Bees

Dear Stitchers,
one of the most beloved series of patterns I created is the one dedicated to bees, which began with the first pattern in the summer of 2014. After drawing and publishing five patterns I thought I had run out of ideas, but evidently it's not so, since this year I finally decided to pick up and publish the pattern that I'm going to show you, also sketching the other one that will be released the next summer.
Maybe some of you are familiar with the ancient tradition of Telling the Bees, known in Europe, especially in England, but also in the United States.
It is said that when important events occurred in the life of a beekeeper, such as births, marriages, transfers, or deaths, it was always necessary to “telling the bees”. Especially in the case of a death, the bees had to be able to mourn, otherwise they could have decided not to produce honey, or worse, they could have left the hive or died.

Care Ricamine,
una delle serie di schemi più amata fra quelle che ho creato è quella dedicata alle api, iniziata con il primo schema nell'estate del 2014. Dopo aver disegnato e pubblicato cinque schemi credevo di aver esaurito le idee, ma evidentemente non è così, dal momento che quest'anno ho finalmente deciso di riprendere in mano e pubblicare lo schema che sto per mostrarvi, abbozzando anche quello che uscirà l'estate prossima.
Forse alcune di voi conoscono l'antica tradizione del Telling the Bees, o “Dirlo alle Api”, nota in Europa, soprattutto in Inghilterra, ma anche negli Stati Uniti.
Si dice che quando nella vita di una apicoltrice o di un apicoltore si verificavano avvenimenti importanti, come nascite, matrimoni, trasferimenti, oppure morti, bisognasse sempre “dirlo alle api”. Soprattutto nel caso di un decesso, le api dovevano potersi mettere in lutto, altrimenti avrebbero potuto decidere di non produrre più miele, o peggio, avrebbero potuto lasciare l'alveare o morire.



Talking with bees was a tradition in which the closeness between the beekeeper and the bees themselves became even more intimate and profound, and it was essential because the collaboration between the woman or man and her/his bees to worked in the best way.
I love this tradition very much, from the first moment I learned about it, many years ago, and among all the patterns dedicated to bees, this could not be missing.
In the design, a beautiful beekeeper, is just telling the bees something that has happened to her, and that the bees need to be made aware of. Surely it is something beautiful, for which the young beekeeper is happy, and her bees, standing around her, while the queen fly high to listen to her, buzzes around her to celebrate.
And you, what would you like to say to the bees, to share your life with them and with their sweet and golden world?

Parlare con le api era una tradizione nella quale la vicinanza fra coloro che curavano le api e le api stesse diveniva ancora più intima e profonda, ed era essenziale perché la collaborazione fra la donna o l'uomo e le proprie api funzionasse nel migliore dei modi.
Amo moltissimo questa tradizione, dal primo momento in cui ne sono venuta a conoscenza, ormai tanti anni fa, e fra tutti gli schemi dedicati alle api non poteva mancare questo.
Nel disegno, una bella fanciulla apicoltrice sta proprio dicendo alle api qualcosa che le è capitato, e di cui le api devono essere messe al corrente. Sicuramente si tratta di qualcosa di bello, per cui la giovane apicoltrice è felice, e le sue api, standole intorno, mentre la regina si libra alta per ascoltarla, le ronzano intorno per festeggiare.
E voi, cosa vorreste dire alle api, per condividere con loro e con il loro mondo dolce e dorato, la vostra vita?



I hope you like this little pattern, with its ornament, as much as you liked the previous ones. If you want to add it to your collection, you can find it in my shop.
A hug to you all and thanks for the love you always show for my patterns and their stories.
Laura

Spero che questo piccolo schema, con il suo ornament, vi piaccia quanto vi sono piaciuti i precedenti. Se lo volete aggiungere alla vostra collezione, lo trovate come sempre nel mio negozio.
Un abbraccio a tutte e grazie per l'amore che dimostrate sempre per i miei disegni e per le loro storie.
Laura


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domenica 18 luglio 2021

The Vikings and Grace O'Malley, the Irish Pirate Queen

Hello dear Stitchers!
Here I am with two more patterns for this wonderful summer 2021.
I promised myself that I would no longer design sailing ships, but... I couldn't do without them!
After my new Arctic Animals II and Hypatia of Alexandria, the third pattern I want to present you was a great undertaking, not only for me but also for my model stitcher Emanuela Dossetto, as it is the largest one I have created.
As you may have guessed, it is dedicated... to the Vikings!
I wanted to draw a blonde and proud and beautiful Viking queen seated on her throne, with the Shieldmaiden on her right and on her left a mighty Viking warrior. In the lower part, simpli it, the wonderful Viking Drakkar, with the dragon's head at the bow, the large sail and obviously the row of Viking shields, all different, faithfully reproduced according to traditional designs.
However, I want to pay particular attention to the symbols that I have carefully chosen to insert in the drawing.

Buongiorno care Ricamine!
Eccomi con altri due schemi per questa splendida estate 2021.
Mi ero ripromessa che non avrei più disegnato navi e velieri, eppure... non ne ho potuto fare a meno!
Dopo i miei nuovi Arctic Animals II e Hypatia di Alessandria, il terzo schema che voglio presentarvi è stato una grande impresa, non solo per me ma anche per la mia ricamatrice Emanuela Dossetto, in quanto è il più grande che abbia creato.
Come avrete intuito, è dedicato... ai Vichinghi!
Ho voluto disegnare una bionda e fiera, oltre che bellissima regina vichinga assisa sul suo trono, con alla sua destra la Shieldmaiden, la Fanciulla con lo Scudo, e alla sua sinistra un possente guerriero vichingo. Nella parte inferiore, lei, la meravigliosa Drakkar vichinga, con la testa di drago a prua, la grande vela e ovviamente la fila di scudi vichinghi, tutti diversi, riprodotti fedelmente secondo i disegni tradizionali.
Voglio però dedicare un'attenzione particolare ai simboli che ho scelto accuratamente da inserire nel disegno.



Next to the Shieldmaiden I have chosen the rune Algiz, which represents Protection. Algiz protects, defends, it is the protective force that draws from our interiority, from our spirit. It is the inner shield, which the Shieldmaiden embodies and put into action. Next to the Warrior I placed the rune Ur or Uruz, which represents strength, endurance, primitive energy. Uruz is the courage you need in combact, but it also symbolizes good health, physical strength, and confidence in our potential and inner power.
Alongside the Viking Queen I chose two runes that represent the wisdom and wealth of knowing how to reign worthily:
Inguz is the rune of harmony, love, continuity of life, and of inner fulfillment in the highest and noblest way. It also represents the wisdom of the lineage, the family bond, the inheritance.
Jera is the rune of the harvest, of abundance, it represents the seasonal cyclicality, the change that leads to growth, ripening and harvesting of fruits. It represents the rich maternal Earth, which the queen must represent as she embodys Earth sovereignty.
Finally, in the lower part, on the left, you will see the mighty Helm of Awe, a symbol of great strength and protection. There is no certain information about its presence within the ancient Norse mythology, and about its real tracing before the battles. It is more likely that it was created in recent times, but its shape, which recalls the power that branches out from a steady and constant center - such as the radiant sun - has roots in the forms of ancient symbols and in the Norse runes. Next to it, a traditional Celtic knot recalls the eternal cyclicity, the continuity of life, the divine energy that flows without ever stopping, making all nature alive.

Accanto alla Shieldmaiden ho scelto la runa Algiz, che rappresenta la Protezione. Algiz protegge, difende, è la forza protettiva che si attinge dalla propria interiorità, dal proprio spirito. È lo scudo interiore, che la Shieldmaiden incarna e realizza attivamente. Accanto al Guerriero ho posto la runa Ur o Uruz, che rappresenta la forza, la resistenza, l'energia primitiva. Uruz è il coraggio che serve nel combattimento, ma simboleggia anche la buona salute, la forza fisica, e la fiducia nelle proprie potenzialità e nel proprio potere interiore.
Accanto alla Regina Vichinga, invece, ho scelto due rune che rappresentano la saggezza e la ricchezza del saper regnare degnamente e con saggezza:
Inguz è la runa dell'armonia, dell'amore, della continuità della vita, ovvero del proprio compimento nel modo più alto e nobile. Rappresenta anche la saggezza della discendenza, il legame famigliare, l'eredità.
Jera è la runa del raccolto, dell'abbondanza, rappresenta la ciclicità stagionale, il cambiamento che porta alla crescita, alla maturazione e alla raccolta dei frutti. Rappresenta la Terra materna e ricca, che la regina deve rappresentare in quanto sovranità terrestre incarnata.
Infine, nella parte inferiore, a sinistra, potrete vedere il potente Elmo del Terrore, un simbolo di grande forza e protezione. Non si hanno notizie certe sulla sua presenza all'interno dell'antica mitologia nordica, e sul suo reale tracciamento prima delle battaglie. È più probabile che sia stato creato in epoca recente, ma la sua forma, che richiama il potere che si dirama da un centro fermo e costante – come il sole raggiante – ha radici nelle forme dei simboli antichi e nelle rune nordiche. Accanto ad esso, un tradizionale nodo celtico ricorda l'eterna ciclicità, la continuità della vita, l'energia divina che scorre senza mai fermarsi, rendendo viva tutta la natura.


The fourth pattern I want to show you is dedicated to pirates, or better, to a great Irish piratess who lived from 1530 to 1603:
Grace O'Malley, whose original Irish name was Gráinne Ní Mháille - also known as Gráinne Mhaol or Granuaile – was the twentieth queen of Umhaill (County Mayo at the present-day) in Ireland, and head of the O'Malley clan. Born in 1530, she was a great revolutionary, whose main occupation was piracy. For this she was nicknamed the "Queen of the Connemara Sea" or "Queen of the Connacht Sea".
It is said that when she was little more than a child she wanted to embark with her father to Spain, but he refused her, telling her that her long hair would be tied to the ropes of the ship. Then she took a knife and cut them off. So followed her father and from that day she took the nickname "Mhaol", which means "bald" or "with little hair", although her hair (presumably red) grew again.
During her life as a pirate she went against the English crown, but she also had a peacemaker meeting with Elizabeth I, during which the two queens exchanged promises to coexist peacefully.
She allegedly died in 1603, the same year as Elizabeth I. A statue of her, with a proud gaze, is installed at Westport House, County Mayo.

Il quarto schema che voglio mostrarvi, è invece dedicato ai pirati, o meglio, a una grande piratessa irlandese che visse dal 1530 al 1603:
Grace O'Malley, il cui nome originario irlandese era Gráinne Ní Mháille - conosciuta anche come Gráinne Mhaol o Granuaile - è stata la ventesima regina di Umhaill (l'attuale contea di Mayo) in Irlanda, e capo del clan degli O'Malley. Nata nel 1530, fu una grande rivoluzionaria, la cui principale occupazione era la pirateria. Per questo venne soprannominata la "Regina del Mare del Connemara" o "Regina del Mare del Connacht".
Si racconta che quando era poco più di una bambina volle imbarcarsi con il padre verso la Spagna, ma lui rifiutò, dicendole che i suoi lunghi capelli si sarebbero annodati alle corde della nave. Allora lei prese un coltello e se li tagliò. Così poté seguire il padre e da quel giorno assunse il nomignolo "Mhaol", che significa "calva" o "con pochi capelli", sebbene col tempo i capelli (presumibilmente rossi) le crebbero di nuovo.
Nel corso della sua vita di piratessa si mise contro la corona inglese, ma ebbe anche un incontro pacificatore con Elisabetta I, durante il quale le due regine si scambiarono promesse per convivere pacificamente.
Morì presumibilmente nel 1603, lo stesso anno di Elisabetta I. Una sua statua, a testa alta e dallo sguardo fiero, è installata a Westport House, nella contea di Mayo.



Grace was a strong and independent woman, queen of the seas and clan chief. In my drawing I wanted to interpret her and play a little with her appearance, making her similar to the classic piratess, with the sailing ship with black flags, the flag with Jolly Roger and the treasure chest.

Grace fu una donna forte e indipendente, regina dei mari e capo-clan. Nel mio disegno ho voluto interpretarla e giocare un po' con il suo aspetto, rendendola simile alla classica piratessa, con il veliero dalle bandiere nere, la bandiera con Jolly Roger e il forziere del tesoro.


With Jolly Roger I wanted to create a nice pincushion, while with the chest I created a little free pattern for you, that reminds something essential for me: Find your Treasure. A Treasure which is perhaps not made of gold coins, but which is equally hidden in the depths of ourselves, in our inner ocean, and is just waiting to be found, so it can make us rich in a more precious way than the one given by money.
To download the free pattern click here: Find your Treasure

Con Jolly Roger ho voluto creare un simpatico puntaspilli, mentre con il forziere del tesoro ho creato un piccolo schema gratuito per voi, che ricorda una cosa per me essenziale: Trovare il proprio Tesoro. Un Tesoro che forse non è fatto di monete d'oro, ma che è ugualmente nascosto nelle profondità di noi stesse, nel nostro oceano interiore, e aspetta solo di essere trovato, così da renderci ricche di una ricchezza inesauribile e molto più preziosa di quella data dal denaro.
Per scaricate lo schema gratuito clicca qui: Find your Treasure



I hope you like the new patterns, and that they bring freshness to your summer. And I'll see you soon, with some other little surprises that, I'm sure, many of you will appreciate ;)
A big hug to you all,
Laura

Spero che i nuovi schemi vi piacciano, e che portino freschezza alla vostra estate. E vi do appuntamento a presto, con qualche altra piccola sorpresa che, sono certa, molte di voi apprezzeranno ;)
Un grande abbraccio a tutte voi,
Laura


***

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Potete trovare i nuovi schemi nel mio negozio Etsy:
oppure potete ordinarli scrivendomi una mail:

domenica 11 luglio 2021

Arctic Animals II and Hypatia of Alexandria

Dear Stitchers,
I have been through difficult days and I was stuck with the presentation of the new patterns, so I decided to start showing you the first two ones and to introduce you to the others as soon as they are ready, so we can celebrate this wonderful summer on more than one occasion.
The first pattern that I am happy to show you is the second set of my beloved Arctic Animals, which have come straight from the glaciers, snows and white lands of the north to bring you a pinch of cold but very tender joy.

Care Ricamatrici,
sono state giornate difficili, e sono rimasta bloccata con la presentazione dei nuovi schemi, per questo ho deciso di cominciare a mostrarvi i primi due, e di presentarvi gli altri non appena saranno pronti, così da celebrare questa splendida estate in più riprese.
Il primo schema che sono felice di mostrarvi è il secondo set dei miei adorati Arctic Animals, che sono arrivati direttamente dai ghiacciai, dalle nevi e dalle terre del nord per portarvi un pizzico di gelida ma tenerissima gioia.



This set consists of the adorable white ermine, the snow hare, the sweet puffin, the spotted seal and the cute orca.
They join the previous set and together they spread freshness on our hot summer days.

Questo set è composto dall'adorabile ermellino bianco, dalla lepre delle nevi, dalla dolce pulcinella di mare, dalla foca maculata e dalla simpatica orca.
Si uniscono al set precedente e insieme spargono freschezza sulle nostre calde giornate estive.



The second pattern immediately became one of my favorite ones, both because of the colors that were inspired to me by the warm and red land of Egypt, and because it is dedicated to a woman from the distant past who still lives in the hearts of many of us: Hypatia of Alexandria.
Hypatia, one of the greatest Science Women was a great ancient Greek philosopher, mathematician and astronomer, born in the second half of the 4th century AD. She taught in the school of Alexandria and habitually frequented the immense Library of Alexandria, which a few years later would be entirely burned and destroyed. She increased her wisdom to the point, as Socrates Scholastic says, “that she far surpassed all the philosophers of her time, to follow in the Platonic school brought back to life by Plotinus and to explain all the philosophical sciences to those who wanted it. For this reason, all those who wished to think philosophically flocked to her from all over.”


Il secondo schema è subito diventato uno dei miei preferiti, sia per i colori che mi ha ispirato la calda e rossa terra d'Egitto, sia perché è dedicato a una donna del lontano passato che vive ancora nel cuore di molte di noi: Ipazia di Alessandria.
Ipazia, una delle più grandi Donne di Scienza, è stata una grande filosofa, matematica e astronoma greca antica, nata nella seconda metà del IV secolo d.C. Insegnava nella scuola di Alessandria, frequentava abitualmente l'immensa biblioteca di Alessandria, che pochi anni dopo sarebbe stata interamente bruciata e distrutta, e accrebbe la propria saggezza a tal punto, come dice Socrate Scolastico, “da superare di molto tutti i filosofi del suo tempo, da succedere nella scuola platonica riportata in vita da Plotino e da spiegare a chi lo desiderava tutte le scienze filosofiche. Per questo motivo accorrevano da lei da ogni parte tutti coloro che desideravano pensare in modo filosofico.”



Her days spent to deepen mathematics and philosophy, the nights spent with her eyes raised to the night sky, to measure and observe the movement of the stars of the planets.
It was precisely her knowledge that began to attract the hatred of certain Christian fanatics, who finally killed her with unprecedented violence.
But she lived on, so much that we still remember and celebrate her today.
In my vision and in my design I represented her as a woman completely devoted to knowledge, a “Priestess of Numbers and Stars”, with her armillary sphere and the sextant.
If you don't know the movie Agora, where Hypatia is played by the fabulous Rachel Weisz, I highly recommend you to see it. It's painful, but at least once I think it's important to watch it.

Le giornate passate ad approfondire la matematica e la filosofia, le notti con gli occhi levati al cielo notturno, per misurare e osservare il movimento delle stelle dei pianeti.
Fu proprio la sua conoscenza che cominciò ad attirarle l'astio di certi fanatici cristiani, che alla fine la uccisero con una violenza inaudita.
Ma lei continuò a vivere, tanto che la ricordiamo e celebriamo ancora oggi.
Nella mia visione e nel mio disegno l'ho rappresentata come una donna completamente votata alla conoscenza, una “Sacerdotessa dei Numeri e delle Stelle”, con la sua sfera armillare e il sestante.
Se non conoscete il film Agorà, dove Ipazia è interpretata dalla favolosa Rachel Weisz, vi consiglio caldamente di vederlo. È doloroso, ma almeno una volta credo sia importante guardarlo.


I really hope that you like these two new patterns and I'll see you very soon with all the other new summer releases ;)
A warm hug to you all,
Laura – The Little Stitcher

Spero vivamente che questi primi due schemi vi piacciano, e vi do appuntamento a prestissimo, con tutti gli altri ;)
Un caldo abbraccio a tutte,
Laura – The Little Stitcher


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martedì 25 maggio 2021

Waters Guardians - Grey Heron and Little Egret

Dear Stitchers,
since I was born and raised, and still living, in the middle of the rice fields, there is no day in which I have not seen the elegant flight of the herons and have not spent at least a few seconds looking at them, while they stood still in the fields.
The Gray Heron - but also the Great Heron with white feathers - and the Little Egret are birds that belong to earth, water and sky, and often symbolize access to the other world, which according to ancient legends could be reached crossing the water surface, or navigating it to the west.
This is why I wanted to call them Waters Guardians, because they watch over the threshold, over the liquid passage, which opens onto the magic realm.

Care Ricamine,
essendo nata e cresciuta, e vivendo tutt’ora, in mezzo alle risaie, non c’è giorno in cui non abbia visto l’elegante volo degli aironi e non abbia trascorso almeno qualche secondo a guardarli, mentre immobili si stagliavano nei campi.
L’Airone Cenerino – ma anche l’Airone Maggiore dalle piume bianche – e la Garzetta sono uccelli che appartengono alla terra, alle acque e al cielo, e spesso simboleggiano l’accesso nell’altro mondo, che secondo le antiche leggende poteva essere raggiunto oltrepassando la superficie acquatica, o navigandola verso occidente.
Per questo ho voluto chiamarli Guardiani delle Acque, perché vegliano sulla soglia, sul liquido passaggio, che si schiude sul reame sottile.



The two patterns are simple and quick to stitch, and even if the two birds have slightly different sizes - the Little Egret is a little lower - you can also stitch them together, facing each other. It is up to you to follow your creativity and choose how you prefer to realize them.
I hope you like them :)
See you soon with lots of news!

I due schemi sono semplici e veloci da ricamare, e anche se i due uccelli hanno dimensioni leggermente diverse – la Garzetta è un pochino più bassa – potete anche ricamarli insieme, uno di fronte all’altro. Sta a voi seguire la vostra creatività e scegliere come li preferite.
Spero che vi piacciano :)
A presto con tante novità!


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lunedì 12 aprile 2021

Labyrinth Addicted and Avalon Series

My dearest Stitchers,
with some delay compared to usual – but these needleworks have been challenging – I am finally happy to show you the new patterns.
The first two ones are dedicated to one of the movies that I, and certainly many others, grew up with, and that I love very much: Labyrinth.
The idea came by itself in a totally unexpected way, and I felt that despite the difficulty I should at least try. And I believe I have succeeded.

Carissime Ricamine,
con un certo ritardo rispetto al solito – ma sono stati lavori impegnativi – sono finalmente felice di mostrarvi i nuovi schemi.
I primi due sono dedicati a uno dei film con il quale io, e sicuramente molte altre, sono cresciuta, e che amo moltissimo: Labyrinth.
L’idea è venuta da sola in modo totalmente inaspettato, e ho sentito che nonostante la difficoltà avrei dovuto almeno provarci. E credo di esserci riuscita.



The first of the two patterns dedicated to Labyrinth is the one I love most. It reminds the moment of the masquerade ball, when Sarah’s mind is clouded and under Jareth’s spell. I tried to reproduce the clothes, but making them not too identical to the real ones, because I wanted to give a personal touch and to make the pattern my personal reinterpretation, a variation on the original theme.
Under Jareth and Sarah, whose dress is embellished with some crystal-like glass beads, there is the actual labyrinth, which I noticed is a poorly stitched subject, so I hope you will appreciate the originality of the pattern.

Il primo dei due schemi dedicato a Labyrinth è quello che amo di più. Riprende il momento del ballo in maschera, quando sarah ha la mente annebbiata ed è sotto l’incantesimo di Jareth. Ho cercato di riprodurre gli abiti, ma senza farli troppo uguali a quelli veri, perché ci tenevo a dare un tocco personale e per rendere lo schema una mia reinterpretazione personale, una variazione sul tema originale.
Sotto Jareth e Sarah, il cui vestito è arricchito da alcune perline di vetro simili a cristallo, c’è il labirinto vero e proprio, che ho notato essere anche un soggetto poco ricamato, per cui spero che apprezzerete l’originalità dello schema.



Do you also hear the music accompanying Sarah and Jareth’s dance? Do you also hear the splendid voice of David Bowie that snaps to the heart and carries it away?
This song, like the others on the soundtrack, are exceptional, and to listen to them over and over again after so many years in which I no longer remembered them, was splendid.

Sentite anche voi la musica che accompagna la danza di Sarah e Jareth? Sentite anche voi la splendida voce di David Bowie che si impiglia al cuore e lo trasporta lontano?
Questa canzone, come le altre della colonna sonora, sono eccezionali, e riascoltarle a ripetizione dopo tantissimi anni in cui non le ricordavo più, è stato splendido.



Together with this pattern I designed also the beautiful barn owl Jareth transforms into, with his crystal sphere. It’s a little free pattern for you all, that you can stitch it alone, or together with the bigger one. Here you can download the PDF with the cover, the colors summary and the pattern:
Labyrinth Owl FREE PDF – http://www.tempiodellaninfa.net/stitcher/LABYRINTH_OWL_FREE_PDF.pdf

Insieme a questo schema ho disegnato anche il bellissimo barbagianni nel quale Jareth si trasforma, con la sua sfera di cristallo. È un piccolo schema gratuito per tutte voi, da ricamare da solo o, se volete, insieme a quello più grande. Qui potete scaricare il PDF con la copertina, la legenda dei colori e lo schema:
Labyrinth Owl FREE PDF – http://www.tempiodellaninfa.net/stitcher/LABYRINTH_OWL_FREE_PDF.pdf



The second pattern, on the other hand, portrays the main characters of the journey inside the labyrinth. Also in this case I wanted to reinterpret them a bit, trying to remain close to the originals, but simplifying them as much as I could.

Il secondo schema, invece, ritrae i personaggi principali del viaggio all’interno del labirinto. Anche in questo caso li ho voluti un po’ reinterpretare, cercando di restare fedele agli originali, ma semplificando e apportando qualche modifica che li rendesse diversi.


You will obviously find Sarah, together with Hoggle, Sir Dydimus and Ambrosius, and of course him, simply him, the sweet Ludo. Since I love it, I also added the little blue-haired worm, which sent Sarah on the opposite direction to that of the Castle, and made her lose.
After all, it is precisely from her losing that the journey unfolds, that she meets her friends, and that destiny realizes its course. Sometimes taking the “wrong” path is in fact the best thing that can happen.

Troverete ovviamente Sarah, insieme a Gogol (Hoggle nella versione inglese), a Sir Dydimus e Ambrogio (Ambrosius), e ovviamente lui, proprio lui, il dolcissimo Bubo (Ludo). Dato che lo adoro, ho aggiunto anche il bruchino dai capelli blu e dall’accento francese, che manda Sarah dalla direzione opposta a quella del Castello, e la fa perdere.
Del resto, è proprio dal suo perdersi che si dispiega il viaggio, che lei incontra i suoi amici, e che il destino realizza il suo corso. A volte prendere la strada “sbagliata”, è infatti quanto di meglio possa capitare.



The other two patterns, with a completely different theme, open up another beloved series, this time dedicated to Avalon. I’ve wanted to draw patterns on this theme for years, but the list of ideas is always so long that I inevitably have to select or postpone.
As I said, these are the first two patterns of a series that will see at least four patterns, as two others are already sketched and will be published in a few months.

Gli altri due schemi, con una tematica completamente diversa, aprono un’altra delle mie amate serie di schemi, quella dedicata ad Avalon. Erano anni che volevo disegnare schemi su questo argomento, ma la lista di idee è sempre talmente lunga che inevitabilmente devo sempre selezionare o rimandare.
Come dicevo, questi sono i primi due schemi di una serie che ne vedrà realizzati almeno quattro, in quanto altri due sono già abbozzati e saranno pubblicati prossimamente.



The first of the two patterns recalls the book “The Mists of Avalon” by Marion Zimmer Bradley, as the priestess raises her hands and “parts the mists” that separate the common world… from Avalon. It is a powerful, magical gesture, which symbolizes the passage into a sacred, protected world, where the ancient harmonies are still intact and women embody and manifest the divine feminine.
In the pattern, the priestess “parts the mists”, and a flock of white swans, guardians of Avalon, fly behind her, while the full moon blesses her journey with its light.
I don't know if you will like this theme, if you know it or not, but I just know that I had to create these designs, and that this one in particular is very important to me. It gives off a kind of beneficial subtle power that I feel under my skin, and which I hope you will feel too.

Il primo dei due schemi richiama il libro “Le Nebbie di Avalon” di Marion Zimmer Bradley, nel momento in cui la sacerdotessa innalza le sue mani e “apre le nebbie” che separano il mondo comune… da Avalon. È un gesto potente, magico, che simboleggia il passaggio in un mondo sacro, protetto, dove le antiche armonie sono ancora intatte e le donne incarnano e manifestano il divino femminile.
Nello schema, la sacerdotessa “apre le nebbie”, e uno stormo di cigni bianchissimi, guardiani di Avalon, vola dietro di lei, mentre la luna piena benedice con la sua luce il suo viaggio.
Non so se questa tematica possa piacervi, se la conosciate o meno, ma so solo che dovevo creare questi disegni, e che questo in particolare è per me molto importante. Emana una sorta di potere sottile benefico che sento a pelle, e che spero sentirete anche voi.



The second pattern dedicated to my Avalon Series concerns two of the most famous Ladies of Avalon: Vivien of the Lake – or the Lady of the Lake – and Morgan Le Fay, Morgan the Fairy.
Vivien, tied to the waters of the lake and to the other world, is the one who instructs Lancelot, the Knight in white armor, in her enchanted kingdom, and gives King Arthur the magical sword Excalibur, the very one she holds in her hand in the pattern.
Morgan, on the other hand, is the one who challenges and tests Arthur throughout his life, activating his growth and remembering, in her appearance and role, the ancient Celtic goddesses Morrigan and Rigantona.

Il secondo schema dedicato alla mia Avalon Series riguarda invece due delle più note Dame di Avalon: Viviana del Lago – o la Dama del Lago – e Morgan Le Fay, Morgana la Fata.
Viviana, legata alle acque del lago e all’altromondo, è colei che istruisce Lancillotto, il Cavaliere dalla bianca armatura, nel suo regno incantato, e consegna a Re Artù la magica spada Excalibur, proprio quella che lei regge in mano nello schema.
Morgana, invece, è colei che sfida e che mette alla prova Artù nel corso della sua vita, attivando la sua crescita e ricordando, nel suo aspetto e nel suo ruolo, le antiche dee celtiche Morrigan e Rigantona.



The main pattern is accompanied by three ornaments that portray some of the most important symbols of Avalon:
The Silver Branch, with silver bells, which is given to those who are called to reach the magical shores and get to know the enchantment of the island of Avalon.
The Crow, one of the forms that the ladies of Avalon could take, to travel in the common world and move from one place to another in a short time.
The Swan, guardian of the lake and of the magic of Avalon, as well as a symbol of navigation to the sacred island, beyond the mists.

Accompagnano lo schema principale tre ornaments che ritraggono alcuni dei più importanti simboli di Avalon:
Il Ramo d’Argento, dai campanelli argentati, che viene donato a coloro che sono chiamati a raggiungere le magiche sponde e a conoscere l’incanto dell’isola di Avalon.
Il Corvo, una delle forme che le dame di Avalon potevano assumere, per viaggiare nel mondo comune e spostarsi da un luogo all’altro in breve tempo.
Il Cigno, guardiano del lago e della magia di Avalon, nonché simbolo della navigazione verso l’isola sacra, oltre le nebbie.



I hope you enjoy these new patterns and that they awake good memories and inspiration in you.
For the realization, I sincerely thank Emanuela Dossetto, who embroidered Avalon - Parting the Mists, Labyrinth and a part of Labyrinth - The Ball; Marina Verrua, who embroidered Avalon; and  Raffaella Fanton, who embroidered a part of Labyrinth - The Ball.

Spero che questi nuovi schemi vi piacciano e risveglino in voi bei ricordi e ispirazione.
Per la realizzazione ringrazio di cuore, ma proprio di cuore, Emanuela Dossetto, che ha ricamato Avalon – Parting the Mists, Labyrinth e una parte di Labyrinth – The Ball; Marina Verrua, che ha ricamato Avalon; e Raffaella Fanton, che ha ricamato una parte di Labyrinth – The Ball.


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As always, you can find all the patterns in my Etsy shop, and if you prefer the paper version, you just have to write to the contacts below.
I also remind you that if you want, you can subscribe to my new Newsletter to be always updated on The Little Stitcher new releases:
https://groups.google.com/u/2/g/the-little-stitcher-newsletter

I wish you a wonderful spring,
A big big hug,
Laura – the Little Stitcher

Come sempre, trovate tutti gli schemi nel mio negozio Etsy, e se preferite i cartacei non avete che da chiederli a me direttamente, scrivendomi ai contatti qui sotto.
Vi ricordo anche che se volete, potete iscrivervi alla mia nuova Newsletter per essere sempre aggiornate sulle nuove uscite di The Little Stitcher:
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Vi auguro una splendida primavera,
Un grande abbraccio,
Laura – The Little Stitcher


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sabato 6 febbraio 2021

The Days of the Blackbird

Dear Stitchers, the legend I am about to tell you is very well known and loved here in Italy, and this year it inspired me to design this pattern, which I hope you will like.
The story tells that once every blackbird had feathers as white and soft as snow. During the winter they flew in search of food to put away in their warm nests, so they could take refuge inside them for the whole month of January and survive the frosts, and only the first days of February they had the courage to go out, when the sun became warm, the snow was beginning to melt, and the coldest days were past.
One year it happened that shortly before the end of January, a young female blackbird came out of her nest and, believing she had fooled the winter, staying well hidden during all its coldest days, began fluttering, singing and whistling to make fun of it.
The touchy winter got angry, and it decided to gather its last strength to unleash a terrible storm. Cold, relentless winds lashed the trees, the ice pinned everything in its icy grip, and the birds’ nests were swept away.
The blackbird trembled and shivered, and to resist that merciless cold she took refuge in a chimney, from which the warm smoke of a burning fireplace came out.
She remained holed up in the warmth for three days and three nights, and when the storm died down and the dawn of February 1st finally came, the blackbird peeped out of the chimney and, timidly, began to fly again. The soot, however, had blackened her feathers, which were now no longer white but a shiny, intense black.
Since that day the blackbirds are all black, and the last three days of January – 29, 30 and 31 – which are traditionally the coldest and most tormenting of the year, are called the Days of the Blackbird.


Care Ricamine,
credo che tutte conosciate la bella leggenda dei Giorni della Merla – 29, 30 e 31 Gennaio – ma la racconterò lo stesso per introdurre questo nuovo schema, che è stato ispirato proprio da essa.
Narra la storia che un tempo i merli avevano le piume candide e soffici come la neve. Durante l’inverno volavano alla ricerca di cibo da riporre nei loro tiepidi nidi, così da potersi rintanare per tutto il mese di gennaio e sopravvivere alle gelate, e soltanto i primi giorni di febbraio avevano il coraggio di uscire, quando il sole diventava tiepido, la neve iniziava a sciogliersi, e i giorni più freddi erano ormai passati.
Un anno accadde che poco prima della fine di gennaio, una giovane merla uscì dal suo nido e, credendo di aver ingannato l’inverno, standosene ben nascosta durante tutti i suoi giorni più rigidi, prese a svolazzare, cantando e fischiando per prenderlo in giro.
L’inverno permaloso si arrabbiò, e decise di raccogliere le sue ultime forze per scatenare una terribile tormenta. I venti gelidi e implacabili sferzarono gli alberi, il ghiaccio immobilizzò ogni cosa nella sua presa glaciale, e i nidi degli uccelli vennero spazzati via.
La merla tremava e rabbrividiva, e per resistere a quel freddo impietoso si rifugiò in un comignolo, dal quale usciva il fumo tiepido di un camino acceso.
Rimase rintanata al calduccio per tre giorni e tre notti, e quando la bufera si esaurì e venne l’alba del 1 febbraio, la merla fece capolino fuori dal comignolo e, timidamente, riprese a volare. La fuliggine, però, aveva annerito le sue penne, che ora non erano più bianche ma di un colore nero lucido e brillante.
Da quel giorno i merli sono tutti neri, e gli ultimi tre giorni di gennaio, che per tradizione sono i più freddi e tormentosi dell’anno, sono chiamati
i Giorni della Merla.


This pattern portrays the white and black blackbird, in two perfectly mirror designs.
Even if I’m late this year, because I got the idea during the Days of the Blackbird, you will have plenty of time to stitch them for next year. I wish you all a happy awakening of Nature and see you soon :)

Questo schema ritrae quindi la merla bianca e la merla nera, in due disegni perfettamente speculari.
Anche se quest’anno sono in ritardo, perché ho avuto l’idea proprio durante la Merla, avrete tutto il tempo per ricamarle per l’anno prossimo. Auguro a tutte un felice risveglio della Natura e, a presto :)


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giovedì 14 gennaio 2021

The Little Stitcher Newsletter

Dear Stitchers,
during these years many of you have asked me to open a newsletter, to be always informed with an email about all the news of The Little Stitcher. Well, better late than never! I have finally opened one and you can immediately ask for registration.
If you want, connect to the link below and ask to be registered, or write me your email address, so I can add you as a member.
Thanks and good day to all!

To ask to mecome a member of The Little Stitcher Newsletter, click here:
https://groups.google.com/u/1/g/the-little-stitcher-newsletter
or write me your email address here:
info.thelittlestitcher@gmail.com

***

Care Ricamine,
nel corso degli anni molte di voi mi hanno chiesto di aprire una newsletter, per essere sempre informate, con una email, su tutte le novità di The Little Stitcher. Ebbene, meglio tardi che mai! Finalmente ne ho aperta una e potete chiedere subito l’iscrizione.
Se volete, collegatevi al link qui sotto e fate richiesta di iscrizione, oppure scrivetemi il vostro indirizzo email, così posso aggiungervi io come membri.
Grazie e buona giornata a tutte!

Per chiedere di diventare membro della Newsletter di The Little Stitcher, clicca qui:
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o scrivimi il tuo indirizzo email qui:
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domenica 10 gennaio 2021

Little Snow Bird

Do you know the story of the little snow bird?
It is a bird with snow-white feathers, indeed, it looks like it is made of snow.
It appears only when it snows, when the woods and the mountains are covered with snow, and it can be seen fluttering among the branches of the conifers, white and bright, while it singing with its silver voice.
Those who hear it feel an intense sense of candor in the heart, forget thoughts and remember… remember the time of innocence, of childhood, and for a moment perceive the spirit of the snow.
The snow bird lives only in winter, and when spring takes over to frost, and the snow melts, it too melts and vanishes…
It vanishes… only to reappear again,
when winter returns and the first snow falls from the sky, light as feathers.


Conoscete la storia dell’uccellino di neve?
È un uccellino dalle piume bianche come la neve, anzi, sembra proprio fatto di neve.
Compare soltanto quando nevica, quando i boschi e le montagne si ammantano di neve, e lo si vede svolazzare fra i rami delle conifere, candido e luminoso, mentre canta con la sua voce argentina.
Chi lo sente, prova un intenso senso di candore nel cuore, dimentica i pensieri e ricorda… ricorda il tempo dell’innocenza, della fanciullezza, e per un attimo percepisce lo spirito della neve.
L’uccellino della neve vive solo in inverno, e quando la primavera subentra al tempo del gelo, e la neve si scioglie, anche lui si scioglie e svanisce…
Svanisce… per poi ricomparire ancora,
quando torna l’inverno e dal cielo scende, leggera come piume, la prima neve.



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