THE LITTLE STITCHER SHOP

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Tutti gli schemi di The Little Stitcher Design sono disponibili nel negozio Etsy: THE LITTLE STITCHER SHOP

domenica 24 novembre 2019

Christmas 2019: Jingle Bells and Christmas Traditions

Dear Stitchers,
I’m pleased to show you the new collection of patterns for Christmas 2019.
This year I focused myself with ornaments, because I wanted to offer you the possibility of reviving Christmas tree decorations with lots of new designs, and I hope you will like them.
The first set is my favorite! As you see, after a few years I returned to the theme of Saint Lucy which is immensely important to me. I wanted to create a new Lucia in a way a little different from the previous one and I decided to dedicate a set to the most beloved symbols of Swedish Christmas, simply calling it “Christmas in Sweden”.

Care Ricamatrici,
sono lieta di mostrarvi la nuova collezione di schemi per Natale 2019.
Quest’anno mi sono sbizzarrita con gli ornaments, perché volevo offrire la possibilità di ravvivare le decorazioni dell’albero di Natale con tanti nuovi disegni, e spero che questi vi piaceranno.
Il primo set è il mio preferito, e dopo alcuni anni sono tornata sul tema di Santa Lucia che per me è immensamente importante. Volevo creare una nuova Lucia in un modo un po’ diverso dalla precedente e ho pensato di dedicare un set ai più amati simboli del Natale svedese, chiamandolo semplicemente “Christmas in Sweden”.


The largest pattern shows Sankta Lucia and the Tomte, a sprite who is sometimes very good, sometimes a little spiteful, who brings presents to Swedish children. Also called Nisse in Norway and Denmark, the Tomte was originally a woodland deity, protector of the house and stables, and only later was associated with Christmas and the delivery of gifts to good children.

Lo schema più grande mostra quindi Sankta Lucia e il Tomte, un folletto a volte molto buono ,a volte un po’ dispettoso, che porta i regali ai bambini svedesi. Chiamato anche Nisse in Norvegia e in Danimarca, il Tomte era in origine una divinità silvestre, protettrice della casa e delle stalle, e solo successivamente è stato associato al Natale e alla consegna dei regali ai bambini buoni.


Together with Lucia and the Tomte, I wanted to design three ornaments: the first represents the typical Swedish solstice candlestick, with seven candles lit; the second is the typical marzipan piglet that is given to children on Christmas day, but which is also realized in wood as a candle holder in the Swedish tradition; the third is the beautiful Dalecarlian little horse, that has ancient origin and initially was linked to its first city of production, Dalarna. It is thought to be an heir to the very ancient mythological horse Sleipnir, belonging to the god Odin, although this is made in bright colors, like a toy, and naturally has no eight legs.
If you want to learn more about these symbols, I recommend a quick search on the web, because they are extremely interesting and can give an extra touch – not only visual but also meaningful – at your Christmas, wherever you live.


Insieme a Lucia e al Tomte, ho voluto disegnare tre ornaments: il primo rappresenta il tipico candeliere solstiziale svedese, con sette candele accese; il secondo il tipico porcellino di marzapane che nel giorno di Natale viene regalato ai bambini, ma che è anche presente come porta candele nella tradizione svedese; il terzo è il bellissimo cavallino Dalecarlian, di origine antica e inizialmente legato alla sua prima città di produzione, Dalarna. Si pensa che sia un erede dell’antichissimo cavallo mitologico Sleipnir, appartenente al dio Odino, anche se questo è realizzato in colori vivaci, come un giocattolo, e naturalmente non ha otto zampe.
Se volete approfondire questi simboli vi consiglio una veloce ricerca sul web, perché sono estremamente interessanti e possono dare un tocco in più – non solo visivo ma anche ricco di significato – al vostro Natale, ovunque abitiate.


The second set continues my series of Traditional Christmas Songs. After “Santa Claus is Coming to Town” and “Let it Snow”, this year I wanted to make the most beloved song ever, the very classic “Jingle Bells”. I realized it in three medium-sized ornaments, which you can finish in different ways: you can create cushions to hang on to the Christmas Tree, frame them all with fairly thin rough wooden frames, or mount pretty pinkepts like the ones I sewed, filling them of bells to remain close to the song theme.


Il secondo set prosegue la mia serie di Canti Tradizionali Natalizi. Dopo “Santa Claus is Coming to Town” e “Let it Snow”, quest’anno ho voluto realizzare il canto più amato in assoluto, il classicissimo “Jingle Bells”. L’ho realizzato in tre ornaments di medie dimensioni, che potete rifinire in modi diversi: potete creare dei cuscinetti da appendere, incorniciarli tutti e tre con cornici di legno grezzo abbastanza sottili, oppure montare dei graziosi pinkeep come quelli che ho cucito io, riempiendoli di campanellini per rimanere fedeli al tema del canto.


Finally, the third set is dedicated to one of the sweetest moments of the holidays, a Christmas tea spent alone or in company. It’s called “Christmas Tea Time” and offers four ornaments of different sizes, plus a tea bag holder – but you can finish it as another ornament if you prefer.
There’s just everything, the typical winter-Christmas teapot and cup, a cake and a few delicious cupcakes, and a girl who sips her Christmas tea in a beautiful Tea House just before Christmas day.

Infine, il terzo set è dedicato a uno dei momenti più dolci delle feste, un tè natalizio passato da sole oppure in compagnia. Si intitola “Christmas Tea Time” ed offre ben quattro ornaments di diverse dimensioni, più un porta bustina da tè – che però potete comunque rifinire come ornament, se preferite.
C’è proprio tutto, le tipiche teiera e tazza invernali-natalizie, una torta e le deliziose cupcakes, e una fanciulla che sorseggia il suo tè natalizio in una bella Tea House poco prima del giorno di Natale.


I hope you enjoy the new Christmas patterns, but it is possible that maybe something else will come before Christmas… so come back from time to time to see all the news ;)
While waiting, I wish you a very happy December, and a joyful Christmas season to spend with those you love the most.
A warm hug to all,
Laura - The Little Stitcher

Spero che i nuovi schemi natalizi vi piacciano, ma è possibile che forse qualcosa d’altro arriverà prima di Natale… per cui tornate di tanto in tanto a trovarmi per vedere tutte le novità ;)
Nell’attesa, vi auguro un felicissimo mese di dicembre, un gioioso periodo natalizio da passare con chi amate di più.
Un caro abbraccio a tutte,
Laura – The Little Stitcher

***

You can find all the new patterns in my Etsy Shop:
or you can order them writing me an email:

Potete trovare tutti gli schemi nel mio negozio Etsy:
oppure potete ordinarli scrivendomi una mail:

lunedì 30 settembre 2019

New Patterns for Halloween 2019

Dear Stitchers,
with a little delay due to the failure to the linens deliver to my model stitchers, I am finally ready to present you my four brand new patterns for Halloween 2019.
I start immediately with the most funny one, Trick or Treat - Halloween Masquerade, in which I wanted to design the children who, dressed in their funny costumes, prepare to knock on all the doors to ask for Trick or Treat.
For them I chose the most classic and cute costumes: the Little Witch, the Ghost (with feet sticking out of the sheet), Little Dracula and a little Zombie.
Anyone has a character of their own and I’m sure you will learn to know them ;)

Care Ricamine,
con un pochino di ritardo dovuto alla mancata consegna dei lini alle mie model stitchers, sono finalmente pronta a presentarvi i miei quattro nuovissimi schemi per Halloween 2019.
Parto subito dal più divertente, ovvero Trick or Treat – Halloween Masquerade, nel quale ho voluto disegnare i bimbi che, vestiti dei loro divertenti costumi, si preparano a bussare a tutte le porte per chiedere Dolcetto o Scherzetto.
Per loro ho scelto i costumi più classici e carini: la Streghetta, il Fantasmino (con i piedini che spuntano dal lenzuolo), Draculino e il piccolo Zombie.
Ognuno ha un caratterino tutto suo e sono sicura che imparerete a conoscerli ;)


The second pattern is very dear to me, because in drawing it I was inspired by my beloved black cat, which unfortunately has been gone last year.
But apart from him, who will stay in my heart forever, I wanted to create this pattern because both the black cat and the pumpkin Jack are the Halloween Guardians: protectors and beneficial ally, they protect us from negativity, and in a period of time like Halloween, which according to the ancients was a time when the veil that separates the common world from the spiritual world, it is right to accept the entities of harmony, but also to defend us from the chaotic ones. I hope that embroidering these two patterns is almost like weaving the warp of beneficial and luminous protection for you and your homes.
So here are the Halloween Guardians - Pumpkin Jack and the Black Cat, at your service.


Il secondo schema mi è molto caro, perché nel disegnarlo mi sono ispirata al mio amato gattone nero, che purtroppo da quasi un anno non c’è più.
Ma a parte lui, che resterà per sempre nel mio cuore, ho voluto creare questo schema perchè sia il gatto nero, sia la zucca Jack, sono i Guardiani di Halloween: protettori e benefici alleati, ci proteggono dalle negatività, e in un periodo come quello di Halloween, che secondo gli antichi era un tempo in cui il velo che separa il mondo comune da quello spirituale, è giusto accogliere le entità d’armonia, ma anche difendersi da quelle caotiche. Spero che ricamare questi due schemi sia quasi come tessere l’ordito della protezione benefica e luminosa per voi e per le vostre case.
Ecco dunque Halloween Guardians – Pumpkin Jack and the Black Cat, al vostro servizio.


The third pattern I present you is very simple but it is one of my favorites. It continues the series dedicated to the Literary Women and is dedicated to the great author Mary Shelley.
The embroidered phrase is taken from her most famous book, Frankenstein, and drawing this chart I wanted to combine my interpretation of her portrait painted by Rothwell with the elements of her work: the lightning that give life to the Creature and a tombstone. The tombstone, above all, is an essential element in the life of Mary Shelley. When she was very young she visited almost every day the tomb of her beloved mother, who bore her name engraved. Mary learned to read in this way, brushing the letters carved into the stone with her fingers.


Il terzo schema che vi presento è molto semplice ma è uno dei miei preferiti. Prosegue la serie dedicata alle Donne di Lettere ed è dedicato alla grandissima autrice Mary Shelley.
La frase ricamata è tratta dal suo libro più famoso, Frankenstein, e nel disegnarla ho voluto unire una mia interpretazione del suo ritratto dipinto da Rothwell agli elementi della sua opera: i fulmini che danno vita alla Creatura e una lapide. La lapide, soprattutto, è un elemento essenziale nella vita stessa di Mary Shelley. Da giovanissima, infatti, visitava quasi ogni giorno la tomba della sua amata madre, che recava inciso il suo nome. Mary imparò a leggere così, sfiorando con le dita le lettere scavate nella pietra.


The last pattern I show you is a classic for me, as I love to propose a different witch every year.
This time I wanted to give her a touch of elegance. She is the Moon Witch, and wanders lightly like the air between the mists and the light of the full moon, with her lit lantern. She is searching for something… maybe a pumpkin to protect her house, maybe her familiar, maybe some magic herbs to prepare some strange potion, or maybe something else…
What do you think she is looking for…? Perhaps something different for each of us, perhaps something that those who will embroider her will exactly know.
I leave you the freedom to write her story :)


L’ultimo schema che vi mostro, è per me un classico, dato che amo proporre ogni anno una strega diversa.
A questa ho voluto dare un pizzico di eleganza. Lei è la Moon Witch, e si aggira lieve come l’aria fra le nebbie e il chiarore della luna piena, con la sua lanterna accesa. Cerca qualcosa… forse una zucca per proteggere la sua casa, forse il suo famiglio, forse delle erbe magiche per preparare qualche strana pozione, o forse qualcosa d’altro ancora…
Secondo voi cosa sta cercando…? Forse qualcosa di diverso per ognuna di noi, forse qualcosa che, chi la ricamerà, saprà esattamente riconoscere.
Lascio a voi la libertà di scrivere la sua storia :)


And so, this is all.
It only remains for me to wish you a very happy fall, and a funny but also profound and heartfelt Halloween.
I hug you, see you soon!

Ebbene, questo è tutto.
Non mi resta che augurarvi un felicissimo autunno, e un Halloween divertente, ma anche profondo e sentito.v Vi abbraccio forte, a presto!

***

I want to say thank you to my model stitchers Anna Chinotto and Emanuela Dossetto for their always perfect work.
Ringrazio le mie model stitchers Anna Chinotto ed Emanuela Dossetto per il loro lavoro sempre impeccabile.
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mercoledì 28 agosto 2019

Florence Nightingale, The Lady with the Lamp

Dear Stitchers,
before starting to work on new Halloween designs – all sketched and ready to become patterns – I really want to present this design to you, born in early summer and finished early august. I waited for the first cool days to introduce it to you because it is a more autumnal design.
The subject is a historical figure that I love very much: the British Florence Nightingale, called "The Lady with the Lamp".
Florence is the Mother of Nursing, the first woman who, moved by a powerful vocation, invented the figure of the Nurse in the mid 1800.
Born in Florence, the city from which she got her name – like her sister, who was born in Naples and was called Parthenope – she lived her life with the sole purpose of studying, knowing, and giving shape to the inspiration that always animated her: take care of the sick and injured.
In this mission she was initially hindered by her rich family, who wanted a different future for her, almost causing her to fall ill and suffer severe depressions, because she could not achieve what her soul required her. She was offered a good marriage by a man she loved and admired, but the love for her mission was stronger and she refused.

Care Ricamatrici,
prima di cominciare a lavorare ai nuovi disegni di Halloween – tutti abbozzati e pronti per diventare schemi – ci tengo molto a presentarvi separatamente questo disegno, nato all’inizio dell’estate e terminato i primi di agosto. Ho atteso i primi giorni freschi per presentarvelo perchè è un disegno più autunnale che estivo.
Il soggetto è una figura storica che amo moltissimo: la Britannica Florence Nightingale, detta “La Signora con la Lanterna”.
Florence è la Madre dell’Infermieristica, la prima donna che, mossa da una vocazione potente, ha inventato la figura dell’Infermiera a metà del 1800.
Nata a Firenze, città da cui prese il nome – come sua sorella, che nata a Napoli venne chiamata Parthenope – visse la sua vita con l’unico scopo di studiare, conoscere, e dar forma all’ispirazione che sempre l’aveva animata: prendersi cura dei malati e dei feriti.
In questa sua missione venne inizialmente ostacolata dalla famiglia, molto ricca, che desiderava per lei un futuro diverso, portandola quasi ad ammalarsi e a soffrire di forti depressioni, poiché non poteva realizzare ciò che il suo animo le imponeva. Le venne proposto un buon matrimonio da un uomo che lei amava e ammirava, ma l’amore per la sua missione era più forte e lei rifiutò.




After several years, she finally managed to do what she was called for, and was able to put her art into practice in the Crimean war. She settled in the war hospital where the injured British soldiers were kept in very poor condition and began her work as a nurse, accompanied by other women who learned from her – sometimes very severely. In this way, she gave life to a figure that did not exist before: the Nurse, the one who literally “takes cares” of the sick; which the first doctors did not do and largely underestimated.
Thanks to her, who took care of cleaning, feeding and a series of essential actions for the survival of the wounded, two thirds of those who could have died, survived.
Florence also wrote some books, studied statistics, and despite her deductions and studies can be considered outdated today, she laid the foundations for the birth of an essential profession.

Dopo diversi anni, riuscì finalmente a fare ciò per cui si sentiva chiamata, ed ebbe modo di mettere in pratica la sua arte nella guerra di Crimea. Si stabilì nei campi dove erano tenuti in pessime condizioni i soldati britannici feriti e iniziò il suo lavoro di infermiera, accompagnata da altre donne che appresero da lei – a volte con molta severità. Così diede vita ad una figura che prima non esisteva: l’Infermiera, colei che letteralmente “si prende cura” dei malati; cosa che i medici non facevano e sottovalutavano largamente.
Grazie a lei, che si occupò della pulizia, dell’alimentazione e di tutta una serie di azioni indispensabili per la sopravvivenza dei feriti, due terzi di coloro che avrebbero potuto morire, sopravvissero.
Florence scrisse anche alcuni libri, studiò la statistica, e nonostante le sue deduzioni e i suoi studi, al giorno d’oggi, possono essere considerati superati, lei pose le basi alla nascita di un mestiere essenziale.


Florence Nightingale walked overnight in the lugubrious corridors of war hospitals, moving among the beds of the wounded, holding a luminous lamp in her hands.
She checked if they were clean, if they needed anything. She made sure that the fever fell, that the dirty bandages were changed, that the quality of the food was accurate and substantial.
So did her students and companions, and thanks to them many men who were near to death, lived.

From Florence were born the modern Nurses, who still do this admirable and essential job, and take care of those who need it most.

Florence Nightingale si muoveva, nottetempo, nei corridoi lugubri degli ospedali di guerra, camminava fra le brande dei feriti, reggendo fra le mani una luminosa lanterna.
Controllava se erano puliti, se avevano necessità. Si assicurava che la febbre scendesse, che le bende sporche venissero cambiate, che la qualità del cibo fosse accurata e sostanziosa.
Così facevano le sue allieve e compagne, e grazie a loro moltissimi uomini che erano a un passo dalla morte, vissero.

Da Florence nacquero le moderne Infermiere e i moderni Infermieri, che ancora fanno questo lavoro ammirabile ed essenziale, e si prendono cura di chi ne ha più bisogno.


If you want to know Florence better, I highly recommend this little book – which is not as complex as others, much more detailed, but really well done – which you can read in a few hours:
Florence Nightingale: A Life From Beginning to End, della collana Hourly History
I hope you like this pattern as much as I do. See you soon with the new Halloween patterns!

Se volete conoscere meglio Florence, vi consiglio caldamente questo libricino – non impegnativo come altri molto più approfonditi, ma veramente ben fatto – che potete leggere in poche ore:
Florence Nightingale: A Life From Beginning to End, della collana Hourly History
Spero che questo schema vi piaccia quanto piace a me. A presto, con i nuovi schemi di Halloween!


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