domenica 26 febbraio 2012

The Little Goose Girl

"C’era una volta una vecchia regina, vedova da molti anni, che aveva una bella figlia. Quando fu cresciuta, la fanciulla fu promessa a un principe che abitava lontano.
Giunto il tempo delle nozze, quando dovette partire per il regno straniero, la vecchia madre preparò per lei arredi preziosi e gioielli, oro, argento, coppe e monili: in breve, tutto ciò che si addice a una dote regale, poiché‚ amava teneramente la figlia. Le diede inoltre una fantesca che doveva accompagnarla e consegnarla nelle mani dello sposo; ed entrambe ebbero un cavallo per il viaggio; quello della principessa si chiamava Falada e sapeva parlare."

"The king of a great land died, and left his queen to take care of their only child. This child was a daughter, who was very beautiful; and her mother loved her dearly, and was very kind to her. And there was a good fairy too, who was fond of the princess, and helped her mother to watch over her. When she grew up, she was betrothed to a prince who lived a great way off; and as the time drew near for her to be married, she got ready to set off on her journey to his country. Then the queen her mother, packed up a great many costly things; jewels, and gold, and silver; trinkets, fine dresses, and in short everything that became a royal bride. And she gave her a waiting-maid to ride with her, and give her into the bridegroom’s hands; and each had a horse for the journey. Now the princess’s horse was the fairy’s gift, and it was called Falada, and could speak."


"(...) quando la principessa volle risalire sul suo cavallo la fantesca disse: “Falada ora tocca a me, tu cavalcherai il mio ronzino!” La principessa fu costretta a ubbidirle e dovette inoltre togliersi le vesti regali per indossare i suoi brutti panni, e infine, sotto la volta del cielo, dovette giurare che alla corte del re non avrebbe fatto parola di tutto ciò con nessuno, e se si fosse rifiutata di prestare giuramento, sarebbe stata uccisa all’istante."

"(...) So when the bride had done drinking, and would have got upon Falada again, the maid said, ’I shall ride upon Falada, and you may have my horse instead’; so she was forced to give up her horse, and soon afterwards to take off her royal clothes and put on her maid’s shabby ones."

 
"[Quando giunsero al castello il Re vide quanto era bella la serva della falsa principessa, e volle sapere chi fosse... La falsa principessa rispose:] “L’ho presa con me lungo la strada perché‚ mi tenesse compagnia; datele qualcosa da fare, che non resti inoperosa.” Ma il vecchio re non sapeva proprio che lavoro darle, perciò le disse: “Ho un ragazzetto che custodisce le oche; potrebbe aiutarlo.” Il ragazzo si chiamava Corradino e la vera sposa dovette aiutarlo a custodire le oche.

"[When the two girls arrived to the castle, the old King saw the beautiful servant, that was the real princess, and asked to the false princess who she was... the false princess answered:] ’I brought her with me for the sake of her company on the road,’ said she; ’pray give the girl some work to do, that she may not be idle.’ The old king could not for some time think of any work for her to do; but at last he said, ’I have a lad who takes care of my geese; she may go and help him.’ Now the name of this lad, that the real bride was to help in watching the king’s geese, was Curdken."

 
...così inizia la meravigliosa fiaba dei Fratelli Grimm... io l'adoro davvero tanto, soprattutto per il suo significato simbolico che richiama il tema dello Scambio fra la serva e la Regina, e il significato profondo che questo Scambio contiene.
Ho voluto disegnare uno schema molto semplice per raccontare questa fiaba, prendendo spunto anche dagli abiti che probabilmente venivano portati dalle Guardiane d'Oche nel periodo in cui queste fiabe vennero tracritte, osservando i quadri degli illustratori e dei pittori.

This is the beginning of the wonderful fairytale by the Grimm Brothers... I adore it so much, mainly because of its symbolic meaning, which recalls the theme of the Exchange between the servant and the Princess, and the deeper meaning that this Exchange contains.
I wanted to draw a very simple pattern to tell this tale, where the Girl's clothes are inspired by the illustrations and paintings of the tale made by illustrators and painters.


***


Con questo schema ho realizzato un porta forbicine, o meglio, nel mio caso un porta quadernino piccino e quadrato per appunti un po' fiabeschi ;) poi ho realizzato anche un quadretto, incorniciato con la favolosa cornice che avevate già visto nelle Renne di Babbo Natale, e infine un cuscinetto abbellito con i miei adorati campanellini.

With this pattern, I made a scissor keeper, or better, in my case I made a booklet keeper, for my "magic notes" ;) Then I made an embroidery framed by the beautiful frame you have already seen in the Santa's Reindeer, and also a cushion with my beloved bells.

 
***

“Oh vento, assai forte tu devi soffiare,
il suo cappello lontan fai volare,
cosicché‚ a lungo lo debba cercare
in modo ch’io mi possa pettinare,
sistemare e agghindare.”

"Blow, breezes, blow!
  Let Curdken’s hat go!
  Blow, breezes, blow!
  Let him after it go!
  O’er hills, dales, and rocks,
  Away be it whirl’d
  Till the silvery locks
  Are all comb’d and curl’d
!"

***

Spero che il mio schema vi piaccia :)
Se lo desiderate lo potete trovare qui: The Little Stitcher Shop, oppure potete richiederlo a me, scrivendomi a order.thelittlestitcher@gmail.com
Vi auguro un felice inizio di settimana e vi mando un grande abbraccio :)

I hope you like my chart :)
If you would like to have it you can find it here: The Little Stitcher Shop, or writing me here: order.thelittlestitcher@gmail.com
I wish you a good beginning of the week and I send you a big hug :)



lunedì 13 febbraio 2012

Jane Eyre Sampler

“Col sopraggiungere della primavera le privazioni, o meglio gli stenti, di Lowood diminuirono. In realtà la primavera era già arrivata: finite le gelate invernali, le nevi si erano sciolte, il vento rigido era caduto. I miei poveri piedi, piagati e gonfi fino a farmi zoppicare per la pungente aria di gennaio, cominciarono a guarire e a sgonfiarsi con la più mite brezza dell’aprile; la temperatura polare della notte e del mattino non ci gelava più il sangue nelle vene; adesso potevamo sopportare l’ora di ricreazione in giardino; a volte, nei giorni di sole, era perfino piacevole e allegra; e sulle aiuole crebbe un’erbetta che, rinnovandosi di giorno in giorno, suggeriva l’idea che la speranza la sfiorasse ogni notte lasciando al mattino sempre più chiare tracce dei suoi passi.”
 
But the privations, or rather the hardships, of Lowood lessened. Spring drew on: she was indeed already come; the frosts of winter had ceased, his snow were melted, its cutting wind ameliorated. My wretched feet, flayed and swollen to lameness by the by the sharp air of January, began to heal and subside under the gentler breathings of April; the nights and mornings no longer by their Canadian temperature froze the very blood in our veins; we could now endure the play-hour passed in the garden: sometimes on a sunny day it began even to be pleased and genial, and a greenness grew over those brown beds, which, freshening daily, suggested the thought that Hope traversed them at night, and left each morning brighter traces of her steps.”
 
 
“I fiori occhieggiarono tra le foglie: i bucaneve, i crochi, le auricole purpuree, le viole del pensiero dall’occhio dorato. Nei pomeriggi del giovedì facevamo ora delle passeggiate e trovavamo sempre nuovi delicati fiori sbocciati ai margini della strada, sotto le siepi.”
Flowers peeped out amongst the leaves; snow-drops, crocuses, purple auriculas and golden-eyed pansies. On Thursday afternoon we now took walks, and found still sweeter flowers opening by the wayside, under the hedges.”
 
 
Dopo l’aprile venne maggio: un maggio chiaro e luminoso; giornate di cielo azzurro, sereni rovesci di sole, dolci brezze da nord e da sud soffiarono per tutto il tempo. E adesso la vegetazione era in pieno rigoglio; Lowood scioglieva le sue chiome: divenne tutta verde, tutta fiorita; i suoi grandi olmi, i frassini, le querce scheletriche ripresero la loro vita maestosa; le piante crebbero a profusione nei recessi del bosco;  innumeri varietà di muschio riempirono le sue cavità; enormi distese di primule selvagge creavano strane chiazze luminose: vidi più volte il loro oro pallido raggiare nei luoghi in ombra come una polvere di tenera luce.”
April advanced to May; a bright serene May it was, days of blue sky, placid sunshine, and soft western or southern gales filled up its duration. And now vegetation matured with vigour; Lowood shook loose its tresses; it became all green, all flowery; its great elm, ash, and oak skeletons were restored to majestic life; woodland plants sprang up profusely in its recesses; unnumbered varieties of moss filled its hollows, and it made a strange ground-sunshine out of the wealth of its wild primrose plants: I have seen their pale gold gleam in overshadowed spots like scatterings of the sweetest lustre.”
 
 
“Godevo intensamente di tutte queste cose, libera, inosservata, e quasi sempre sola.”
All this I enjoyed often and fully, free, unwatched, and almost alone (…).”
 
 
Questi sono i brani, tratti da Jane Eyre, che amo di più, e che mi hanno ispirato ogni singolo fiorellino, e l'idea di mostrare una Lowood quale essa fosse nella storia... un luogo grigio, con alberi scheletrici... ma addolcita dallo sbocciare dei primi fiori della primavera... i crochi, i bucaneve, e altre piccole infiorescenze sconosciute.
Inoltre, la parte sulle cifre, oltre ai classici sampler ottocenteschi, me l'ha ispirata, anzi, l'ha confermata, questo brano, in cui si capisce che Jane imparò proprio a "ricamar le cifre".

These quotations (that I love most) are taken from Jane Eyre, that inspired me every single flower, and the idea of showing a Lowood how it was in the romance: a gray place with skeleton trees, but softened by the flowering of the first flowers of spring: the crocuses, snowdrops, and other small unknown flowers.
Moreover, to stitch letters and numbers, in addition to the classic nineteenth-century samplers, was inspired me by the following quote:


“La mia attenzione fu distratta dalla signorina Smith, che mi diede una matassa di filo: mentre lo stava aggomitolando, mi chiedeva ogni tanto qualche cosa: se ero mai stata a scuola prima di allora, se sapevo ricamar le cifre, cucire, lavorare a maglia…”

My attention was now called off by Miss Smith desiring me to hold a skein of thread: while she was winding it, she talked to me from time to time, asking whether I had ever been at school before, whether I could mark, stitch, knit…”

 
Citazioni da Charlotte Brontë, Jane Eyre, Garzanti, Milano, 1997, pp. 65, 90-91
Quotes from Charlotte Brontë, Jane Eyre, Service & Paton, London, 1897

Questo è dunque il Jane Eyre Sampler... la data nel testo non c'è mai, ma quando Jane arrivò a Thornfield andavano di moda le pettinature portate dalla Signorina Blanche Ingram, e in una nota si dice che tali pettinature erano di moda negli anni '30 del 1800. Ho quindi pensato che Jane, arrivata a Thornfield a diciotto anni, potesse essere stata a Lowood nella metà degli anni '20 del 1800. Pertanto mi è sembrata una data accettabile, come suo primo anno a Lowood, il 1826.
Ho ricamato questo sampler pensando a lei costantemente, e ho disegnato questo schema in suo onore, dato che sin da piccola ho amato la sua storia.
Spero che vi piaccia :)

 
So, this is the Jane Eyre Sampler. In the text there are never the dates, but when Jane arrived at Thornfield was in vogue hairstyles brought by Miss Blanche Ingram, and a note stated that this hairstyles were popular in the 30s of 1800. So I suppose that Jane, who came to Thornfield when she was eighteen, would have been in Lowood in the mid-20s of 1800. Thus seemed an acceptable date the 1826, as her first year at Lowood.
I stitched this sampler thinking about Jane constantly, and I designed this pattern in her honor, because since I was a child I loved her story.

sabato 11 febbraio 2012

A Goose Love - FREE

C'erano una volta due ochine innamorate, e il loro amore era così dolce e grande che ovunque andassero, ovunque si fermassero e ogni casetta visitassero, lo portavano con sè, donandolo a coloro che incontravano per la via.

Once upon a time, there were two little geese in Love, and their love was so sweet and so great that wherever they went, wherever they stayed and every house they visited, they brought it with them, and gave it to everyone they met by the way.


Se volete portare nella vostra casetta un pochino dell'amore delle due ochine, non avete altro da fare che ricamarle e realizzare con il loro ricamino un oggettino che vi faccia sorridere e che vi comunichi amore e dolcezza ;) Io mi sono messa a ritagliare cuoricini di feltro, e ovviamente a cucire gli immancabili campanellini onnipresenti ;) Così ora le ochine tintinnano per ogni soffio d'aria, e mi ricordano che l'amore è la cosa più importante: l'amore verso la natura, verso ciò che è bello e limpido, e verso coloro che si amano, magari verso il proprio compagno o compagna.

If you want a little bit of the two geese love in your home, you just have to stitch them, and realize with their embroidery a little object that inspire in you Love and Sweetness.
I cut out felt hearts and I sewed my beloved bells, so now my little geese jingle for every breath of wind, and they remind me that Love is the most important thing: Love for Nature, Love for what is beautiful and clear, and Love for our loved ones.



Questo è il mio regalino per tutte voi per il giorno dedicato all'amore, San Valentino... ammetto che io sono restia a festeggiarlo, forse perchè ora non ha più l'importanza che aveva quando ero adolescente e perennemente innamorata di qualcuno, e invece allora, quando per me era importante, non ho mai potuto festeggiarlo come avrei voluto... ma questo non significa che non sia felice per chi invece lo ama e lo festeggia, e vi auguro di passare una meravigliosa giornata ;)
Se volete che le ochine vi facciano compagnia, sono qui per voi! E se invece siete sole e single, le ochine forse vi porteranno fortuna... chissà!

This is my little present for your day of love, St. Valentine. It has not been so kind to me when I was teenager and I wanted to celebrate it with all my heart, and now no longer has the importance it once had, but I wish you to spend a beautiful day. If you want geese company, they are here for you! And if you are single, maybe they bring you good luck ... ;))


Nel mio disegno e ricamo ho usato i DMC 3781, per la prima ochina e la greca, il 610 per l'altra ochina e "love", e il 355 (rosso bellissimo) per i cuori. Il lino è il solito Belfast Vintage Country Mocha (Zweigart 32ct).
Ma ovviamente siete libere di scegliere i colori e il lino/tela aida che preferite ;)

Questo schemino... ne annuncia un'altro che arriverà a breve... e vedrete anche da dove arrivano le ochine... ;)
This pattern announced another pattern you'll see soon ;) So you'll see from where the geese arrive ;)

Spero che vi piacciano e sono curiosissima di vedere cosa realizzerete con loro
Vi abbraccio forte e vi auguro una amorevole e dolcissima e bellissima Giornata d'Amore :-*
I hope you like them and I'm curious to see what you will realize with them! ;)
A big big hug and I wish you a very lovely and sweet and beautiful Day of Love :-*

sabato 4 febbraio 2012

Finishing the White Candlemass

Carissime creatrici, vi ringrazio per le splendide parole che mi avete scritto, sono davvero molto molto felice che vi sia piaciuto il set e il freebie! Pensavo ad altre idee per assemblare i tre piccoli ricami "White Candlemass", e mi sono venuti in mente due modi per unirli che potrebbero essere carini!

Dear stitchers :) I thank you for all your sweet words that make me very happy *.*
I thought about other two versions for finishing the three White Candlemass charts ;)

Nella prima versione, potreste cucire i tre cuscinetti, ad una certa distanza l'uno dall'altro, ad un singolo nastro, magari bianco o verdino. In fondo potreste attaccare un campanellino di media grandezza, o una campanella bianca o d'argento, così da avere un ornament solo, più lungo e tintinnante.

In this first version you could sew in a single ribbon the three ornaments, each spaced from the other. On the bottom you can sew a little white or silver bell. In this way you have a single ornament, composed of three little pillows and the bell.

Una seconda possibilità potrebbe essere questa: cucite un nastrino, ognuno di lunghezza diversa, e se volete di colore diverso (magari, come ho fatto io, potreste usare del nastro bianco per la pecorella e il fiocco di neve, e un nastro verde per il bucaneve, così ogni nastro richiamerà il colore dei tre ricami), ad ogni cuscinetto, e poi in cima legate l'estremo dei tre nastri con un bel fiocco. Se volete potreste inserire in ogni nastrino delle perline bianche o verdi, dei campanellini, o ciò che più vi piace. In questo modo avreste un ornament simile a quei sonagli che tintinnano al vento, fatto con i tre cuscinetti appesi ad altezze diverse, ognuno con le sue perline, pietrine diverse e campanelli.

In a second version, you can sew a ribbon for each pillow, each ribbon of different length and colour (maybe white for the sheet and the snow flake, and green for the snowdrop), and then you can tie the three ribbons at the top with a pretty bow. You can decorate each ribbon with beads and bells.

Non so se sono riuscita a spiegarmi bene... se avete dubbi scrivetemeli in un commento così cercherò di essere più chiara! E' davvero molto più facile da fare che da spiegare! ;) E se realizzate qualcosa di particolare con questi tre ornamenti scrivetemi, perchè sono curiosissima di vederli!

I don't know if I explained well... :-/ If you have any questions, please ask me! :)
If you create something particular with these three ornaments, please let me know, because I'm very curious! :D


Un abbraccio a tutte e buon ricamo! A presto!
A big hug and Happy Stitching!

giovedì 2 febbraio 2012

White Candlemass

Carissime, oggi è il giorno della Candelora, e la neve è soffice, alta e bianchissima... qui sta nevicando da due giorni e sembra polvere di cristallo che cade dal cielo, perchè i fiocchi sono piccolissimi e luccicano...
Fa molto freddo, e io, che sono nata in un giorno d'inverno (proprio intorno alla Candelora, l'8 Febbraio) e amo l'inverno, sono felicissima! Amo la neve, il freddo, i coni di ghiaccio che stanno crescendo sempre di più attaccati aglle grondaie, al tetto, persino ai lampioni... l'inverno è magico e ora il silenzio ammanta tutto...
La Candelora è oggi una festa che un tempo si chiamava Imbolc, parola che significa "nel grembo" e che era legata alla nascita degli agnellini... i simboli di questa festa antica e luminosa sono le luci delle candele, il fuoco che scalda il cuore della casa, il latte, la neve, tutto ciò che è puro e bianco... e i bucaneve.
Il buio e il freddo governano ancora nel ciclo annuale, e proprio per questo anticamente si usava in questi giorni accendere molti lumi... potete immaginare la bellezza dell'oscurità notturna, con la neve, e tantissimi lumicini bianchi che illuminavano tutto... è un'immagine incantevole...
Oggi è anche la festa dedicata a Santa Brigida di Kildare, in Irlanda, che si diceva custodisse la Fiamma Eterna.
Proprio pensando a questa festa che adoro, ho disegnato questi tre piccoli ornaments, che raffigurano alcuni dei simboli di questo giorno.
 
 
Questo è il primo ornament, "Fiocchino di Neve" ;)


Poi ecco il secondo... con "La Pecorella" (notare i piedini bianchi... sembra una ballerina :D):


E infine... il primo che ho disegnato, mentre mi perdevo fra le foto dei bucaneve, per vedere come fare a disegnarne uno semplice ma al contempo realistico, "Bucanevino" (sì sì... ognuno ha il suo nome e quando li chiamo si girano...! :D)... i bucaneve sono fra i fiori più belli, puri e delicati che la Natura abbia creato...


E qualche foto di gruppo, mentre nevicava e più stavo fuori più la neve copriva cestino, ricami e... macchina fotografica!



Ecco il mio primo schema, o meglio, il primo piccolo set di schemi, dedicato a questa festa, che potete avere entro 24h perchè è in Digital Delivery, almeno per ora (magari farò anche una versione stampata)... e in effetti stanno "fioccando" altre idee e potrei proporvi a breve qualche altro disegno ispirato a questa Festa Bianca, ma per ora ho pensato a qualcosa di semplicissimo, da ricamare velocemente per decorare ciò che preferite. Io ho decorato il mio cestino "color latte" in cui tengo le candele bianche e altre cosine legate alla Candelora. Ma la fantasia è al vostro fianco, e vi suggerirà sicuramente idee bellissime :)

E per finire... ovviamente un regalino per tutte voi, per festeggiare insieme questa festa! Uno schema che riprende qualche disegno, anche se un po' diverso, del set, e che potete ricamare anche subito ;)


I colori che ho usato io sono il "mio" (lo uso ovunque) 3021, poi il 3782 e per il verde io ho usato il Crescent Colour "Weeping Willow", ma se non l'avete, per i pochi punti che servono potete tranquillamente sostituirlo con il DMC 3011. Ecco lo schemino:


Spero che vi piaccia e che vi piaccia il piccolo set White Candlemass...


Vi auguro una bellissima giornata bianca e vi abbraccio forte... a presto ;)